L’idea ebraica di creatio ex nihilo sembra introdurre già ab origine una sorta di prestito (a interesse) e di debito contratto nei confronti d’un ignoto demiurgo (tale è Dio nell’Antico Testamento). Se, poi, ci aggiungiamo che lo zio dei Malavoglia, nell’omonimo romanzo di Verga, di nome fa Crocefisso e di mestiere l’usuraio, ecco stesa davanti a noi per un attimo una inattesa contiguità “economica” fra l’Antica e la Nuova Alleanza.
michaelangelus1 10:47 on 13 agosto 2010 Permalink |
Se un pittore non ha mai dipinto,non si può dire pittore. Se Dio non avesse mai creato,non sarebbe creatore. E’ quindi la sua creazione che lo fà Dio e Creatore.Questo è il vero valore della creazione ed in particolare dell’uomo,che ne è al suo culmine.Naturalmente il pittore ama il suo quadro,anche se vi riconosce qualche errore,come Dio ama le sue creature,pur imperfette.