Educare non è altro che domesticare il fanciullo nella direzione di un futuro adulto; l’educatore pensa elettivamente, dunque, in maniera teleologica.
La pedofilia non è che questa paidèia, ma pensata fino in fondo e nel modo più coerente. I recenti scandali di preti pedofili non fanno altro che confermare, sul piano inclinato della storia, il nesso fondamentale che unisce – nel pensiero – teleologia e teologia.