Updates from aleister RSS

  • 01:57 il 10 febbraio 2010 | 2 Permalink | Vuoi replicare?

    Apóllumi: mandare in rovina (i molti…a-pollà): ecco spiegato perché Parmenide è apollineo in sommo grado, forse ancor più di Pitagora detto l’Iperboreo.

     
  • 13:12 il 22 gennaio 2010 | 0 Permalink | Vuoi replicare?

    Éthos è êth(n)os. L’aggiunta della nasale certifica, in prima istanza, il richiamo all’organo della respirazione – e dunque alla vita. La stirpe non è altro che il mos pensato e vissuto sino in fondo.

     
  • 03:08 il 19 gennaio 2010 | 2 Permalink | Vuoi replicare?

    Apollo, ovvero un guerriero che vuole la pace.

     
  • 21:11 il 27 novembre 2009 | 1 Permalink | Vuoi replicare?

    Non è un caso che l’Europa sia il “Continente”, mentre gli altri continenti no. Continens è propriamente – infatti – la forma, il limes, da cui si origina il bello, l’arte quale omaggio del sensibile ai sensibili.
    L’Oriente invece, non a caso, ha sempre prediletto le teologie negative, mentre la “Nuova Europa” ha fatto della distruzione d’ogni forma e limes la propria ragion d’essere.

     
  • 21:05 il 27 novembre 2009 | 2 Permalink | Vuoi replicare?

    L’identificazione romantica di forma e contenuto – essendo solamente una contraffazione borghese dell’antica corrispondenza omerica fra interno ed esterno – andrebbe lasciata stare li dove è e occorrerebbe piuttosto dire che la forma è il contenente, ossia il principio attivo, nel senso letterale di ciò che trattiene il contenuto passivo, femineo, materiale – vale a dire le pudenda.
    Questo, perlomeno, sarebbe il giudizio in cui incorrerebbe la suddetta teoria romantica condotta al cospetto di Anassimandro.

     
  • 15:41 il 14 novembre 2009 | 2 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , pedofilia, teleologia,

    Educare non è altro che domesticare il fanciullo nella direzione di un futuro adulto; l’educatore pensa elettivamente, dunque, in maniera teleologica.
    La pedofilia non è che questa paidèia, ma pensata fino in fondo e nel modo più coerente. I recenti scandali di preti pedofili non fanno altro che confermare, sul piano inclinato della storia, il nesso fondamentale che unisce – nel pensiero – teleologia e teologia.

     
  • 16:37 il 7 novembre 2009 | 0 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: oralità, ,

    Platone, nonostante avesse teorizzato la superiorità della viva oralità nei confronti della lettera morta, consacrò quasi tutta la sua esistenza a quest’ultima, ossia alla filosofia come genere letterario: ecco perché ebbe a dire che la filosofia è esercizio di morte. Esercizio di morte – pertanto – è la filosofia, e non una filosofia qualunque, ma una filosofia messa per iscritto, ossia la filosofia quale arte.
    Il corollario più o meno inquietante di ciò è che l’impulso artistico, allora, si situa più dal lato della morte che della vita, più sul versante apollineo che su quello dionisiaco. L’arte prepara alla morte. L’arte è il ponte fra la vita e la morte.

     
  • 22:18 il 6 novembre 2009 | 1 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: Bibbia, creazione, , Malavoglia

    L’idea ebraica di creatio ex nihilo sembra introdurre già ab origine una sorta di prestito (a interesse) e di debito contratto nei confronti d’un ignoto demiurgo (tale è Dio nell’Antico Testamento). Se, poi, ci aggiungiamo che lo zio dei Malavoglia, nell’omonimo romanzo di Verga, di nome fa Crocefisso e di mestiere l’usuraio, ecco stesa davanti a noi per un attimo una inattesa contiguità “economica” fra l’Antica e la Nuova Alleanza.

     
  • 00:48 il 27 ottobre 2009 | 0 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , malafede, sapienza

    Il genere umano non si divide affatto in persone ignoranti e persone sapienti, “colte” o “consapevoli, ma in persone ignoranti e persone in malafede.

     
  • 23:49 il 28 settembre 2009 | 2 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , , riduzionismo,

    Metodologia scientifica.
    Lo scienziato riduzionista che vive arroccato dietro le solide basi dell’impersonalità della metodologia scientifica, arroccato cioè dietro il suo nulla, è arrogante come la persona sfibrata e devitalizzata che, soggetta a ejaculatio precox, o a erezioni intermittenti, parla rigorosamente e meticolosamente di inconoscibilità – e quindi idealisticamente, cioè subdolamente, di irrealtà – intorno alla straripante e strabordante vitalità di primavere dai contenuti inconfessabili.

     
  • 01:18 il 10 settembre 2009 | 5 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: film, horror, , universo

    L’horror perfetto è quello in cui, dall’inizio al termine del film, tutti i finali ipotizzabili si danno come equipossibili; la storia dell’universo, dalle sue origini alla sua notte, costituisce l’archetipo del genere horror.

     
  • 11:46 il 29 agosto 2009 | 2 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , nascita, ,

    Sconosco il mandante della morte dell’uomo, ne conosco però il movente: nell’assemblea delle stelle una produzione sterminata di novae, protratta ad infinitum, finirebbe per annullare la distanza che intercorre tra una stella e l’altra; verrebbe negato lo spazio, il pathos della distanza, dunque qualsivoglia anelito all’elevazione e alla perfezione: ecco perché, come ebbe a registrare Nietzsche, si viene al mondo non per nascere, ma per rinascere. La morte è la salvaguardia dello spazio.

     
  • 18:47 il 27 agosto 2009 | 1 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: Chiesa, laicismo, laicista, ,

    Il laicista, nel suo sforzo indirizzato al raggiungimento della laicità dello stato, è in realtà il miglior alleato della Chiesa, per il fatto che ne riconosce – più o meno consapevolmente – il primato “spirituale” all’interno dell’Imperium. Il vero nemico della Chiesa è in realtà il cesaropapista, ed è per questo che nelle odierne facoltà di teologia si è disposti dialogare col più virulento trattato di ispirazione illuministica o di teologia liberale che non a comprendere seriamente il De monarchia di Dante.

     
  • 19:17 il 18 agosto 2009 | 10 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , ,

    Lo scienziato è in grado di eseguire alla perfezione la dissezione e l’autopsia di un cadavere, ma è al filosofo che è demandato il compito di stabilire chi è il mandante dell’omicidio.

     
  • 20:33 il 31 luglio 2009 | 0 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: alcol, ,

    Platone, nel Timeo, colloca la sede dell’immaginazione nel fegato, che è un organo lucido.
    La moderna figura dell’alcoolizzato cronico e patologico non è altro che un’anima troppo sensibile per acconsentire di ricevere e rispecchiare, senza l’impiego di alcun filtro, l’immagine del mondo così per come esso è.

     
  • 12:18 il 28 luglio 2009 | 8 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: immagine,

    Mera curiosità.
    Il fatto che, nell’immaginario greco, l’immagine è inscindibilmente connessa alla morte o, meglio ancora, a(l regno de)i morti, si rispecchia – singolarmente – anche nel termine che i Greci impiegavano per designare la cosa immaginata: phántasma.

     
  • 12:07 il 28 luglio 2009 | 0 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: Bacone, ,

    Nel corso di un convegno tenutosi (top secret) di recente il gotha degli economisti inglesi, rispondendo a un quesito posto diversi mesi fa dalla Regina Elisabetta II («perché l’economia non è riuscita a prevedere l’attuale fase di recessione?»), ha recitato un più o meno onesto mea culpa adducendo che non si è riusciti a prevedere la crisi principalmente – si legge testalmente nel documento di uscita – a causa di una «mancanza di immaginazione» (lack of imagination).
    Da Bacone in poi l’immaginazione divenne mero wit, arguzia da destinare ai fruitori della poetica barocca e da confinare ai margini estremi della scienza moderna. In questo confino sta lo scacco dell’arguto economista occidentale.

     
  • 22:22 il 21 luglio 2009 | 2 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , , Weltgeschichte

    Weltgeschichte. Che insolente ridondanza.

     
  • 03:06 il 15 luglio 2009 | 0 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , , Propp,

    Applicando una funzione proppiana, potremmo dire che il sequel di un film horror, in genere, ripercorre gli argomenti dell’originale universalizzando, per così dire, l’elemento spaziale; questi vengono di solito dislocati dalla loro matrice originaria e caratterizzante (una certa casa, un certo bosco) e riproposti in contesti topologici del tutto insospettati: persino la propria città, persino la propria casa e quindi, potenzialmente, qualunque città, qualunque casa. In pratica ovunque.
    Il Cristianesimo è il sequel dell’Ebraismo.

     
  • 03:02 il 15 luglio 2009 | 0 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , pedagogia,

    La pedagogia, per essere veramente “scientifica”, andrebbe rifondata ogni volta che intende rivolgersi ad un uomo o una civiltà diversi da quelli precedenti; essere rifondata sempre, dunque, quindi in un certo senso non-essere, vale a dire non esistere.
    L’apogeo della pedagogia consiste nel suo esilio.

     
  • 23:18 il 1 luglio 2009 | 5 Permalink | Vuoi replicare?
    Tags: , Croce, ,

    Lo spirito, come a un certo punto della sua vita ammise addirittura lo stesso Benedetto Croce, è anch’esso – checché se ne possa credere – inesorabilmente destinato al calvario dell’invecchiamento e della decadenza e, in generale, della patologia: il corpo, che invece è plastico, conosce sedimentazioni e stratificazioni di gran lunga più longeve, talvolta eterne.
    Il fatto che la filosofia, e la riflessione in genere, nell’arco del suo tragitto sia transitata dalla kalokagathia alla filosofia della mente e all’intelligenza artificiale, è un dato che occorre ancora ripercorrere in tutta la sua crudezza. L’occidente, invece, si attarda in uno stadio simile a quello che attraversano quegli anziani i quali sono pateticamente (e patologicamente) affetti dal cosiddetto “spirito giovanilistico”; se così non fosse, se cioè non fosse attardato in questo stadio, avrebbe già chiamato il medico da un pezzo.

     
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